Scrittura

di Alex Chiapparelli

Scrivere, scrivere e poi scrivere ancora! La scrittura è il secondo vagito dell’umanità, l’arte più sublime tra tutte: nobile ma crudele, dolce eppure accessibile, semplice senza essere sofisticata. Modella la realtà o ne discute con un’intensità che nessun’altra forma artistica può raggiungere. È alla portata di tutti: medici, coloro che hanno abbandonato gli studi, criminali, impiegati, banchieri, persone non udenti, non vedenti, e chiunque abbia una diversa abilità. La scrittura è un universo parallelo, un teatro dove si esibiscono crudeltà, amore, disperazione e tutte le sfumature dell’esperienza umana. Ci distingue dal regno animale e dalla natura, impassibile e senza tempo.
È la vita che avremmo voluto vivere.

Write, write, and then write some more!
Writing is humanity’s second cry, the most sublime art of all: noble yet cruel, sweet yet accessible, simple without being sophisticated. It shapes reality or discusses it with an intensity that no other art form can achieve. It is accessible to everyone: doctors, those who have dropped out of school, criminals, employees, bankers, the hearing impaired, the visually impaired, and anyone with different abilities. Writing is a parallel universe, a theater where cruelty, love, despair, and all the nuances of human experience are performed. It distinguishes us from the animal kingdom and from nature, impassive and timeless.
It is the life we would have wanted to live.

La prima era

Era una giornata favorevole, le temperature non erano basse come nei giorni precedenti e la chiarezza del cielo rendeva ben visibile il sottobosco. Avanzando per chilometri nella radura con andatura lenta e felpata, in modo che le prede non lo sentissero, Mut si volse verso un percorso sconosciuto. Indossava una pelliccia di bisonte grigio, con pantaloni di pelle di vitello e scarpe anch’esse in pelle di bisonte, resistenti alla sterpaglia. Nella mano destra impugnava una lancia con in punta una lunga pietra minerale talmente affilata da tagliare barbe, ma che Mut utilizzava solo per la caccia. Per quanto tagliente, era altrettanto facile da scheggiare se usata contro altri materiali.

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Il  corpo  delle  immagini

Il disegno e la pittura non sono arti distanti rispetto alla fotografia. La fotografia riflette la realtà materiale in piano. Tutte le arti visive sono divise in due categorie: tridimensionali e bidimensionali, e la fotografia appartiene a quest’ultima. Gjon Mili fotografò Picasso mentre disegnava delle linee immaginarie davanti alla camera (Gjon Mili – “Pablo Picasso dipinge con una luce” – Maduora Pottery; 1949). Alcune persone ritengono che comprendere questi concetti non sia affatto indispensabile; basta acquistare una buona fotocamera e iniziare a scattare foto.

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Tre pietre preziose

In una calda mattina il primo calvaliere della casata di Bankfort montava il suo scuro e lucido destriero, al passo per il bosco di Greanwood, era di ritorno al castello dopo essersi recato al paese per consegnare un’importante lettera al vescovo di Northweeds, quando ad un tratto incontrò un viandante zoppo e coperto fino alla testa da un mantello marrone sbrindellato e sforacchiato un po’ ovunque…

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